Digital Fluorescence Microscopy (DFM)
Un laboratorio di microscopia a fluorescenza digitale dove tecnico e scientifico si incontrano per studiare le microplastiche del mare ligure.
Il progetto
Il Digital Fluorescence Microscopy (DFM) è un laboratorio interdisciplinare in cui le competenze dell’indirizzo tecnico e di quello scientifico si integrano attorno a un tema concreto e attualissimo: la presenza di microplastiche nelle acque marine.
Il percorso accompagna gli studenti lungo tutte le fasi del metodo scientifico. Si parte dalla raccolta dei campioni di acqua marina, prelevati in siti significativi del Golfo Ligure; si prosegue con l’analisi al microscopio a fluorescenza digitale, costruendo un protocollo sperimentale ripetibile; si arriva alla lettura critica dei dati e alla loro interpretazione.
Più che una serie di esperimenti, il DFM è un nuovo spazio di lavoro: un laboratorio dove studenti di percorsi diversi imparano a collaborare, a progettare e a confrontarsi, con uno sguardo costante alla sostenibilità e agli obiettivi dell’Agenda 2030 e della Ocean Decade 2021-2030.
Obiettivi
Per gli studenti, mettere in pratica il metodo sperimentale in un contesto interdisciplinare e sviluppare competenze trasversali — imparare ad imparare, collaborare, progettare nuovi spazi e protocolli di lavoro.
- Creare un nuovo spazio laboratoriale che integra i percorsi tecnico e scientifico.
- Realizzare un protocollo sperimentale per analizzare e monitorare le microplastiche in campioni reali di acqua marina.
- Sensibilizzare al rispetto dell’ambiente, nel quadro dell’Agenda 2030.
Per i docenti, integrare competenze diverse in un tema multidisciplinare, costruendo un laboratorio STEM destinato in futuro ad aprirsi ad altre materie e ad altri colleghi.
Chi partecipa e con chi
Studenti del triennio degli indirizzi tecnico e scientifico, con i docenti delle discipline coinvolte.
Associazione Posidonia Green Project (presidente: Edoardo Brodasca). Nella prima fase fornisce i campioni di acqua marina, prelevati nel Golfo Ligure con modalità professionali; al termine del percorso organizza un incontro per discutere i risultati e l’effetto delle microplastiche sull’ecosistema marino.